La matrice si sostiene attraverso l'attaccamento ai nostri pensieri, alle nostre convinzioni e alla nostra identità.
Quando abbandoniamo chi pensiamo di essere e diventiamo presenti e da una vibrazione di presenza noi semplicemente siamo e osserviamo. ci rendiamo conto che in realtà non siamo nella matrice ma è la matrice che cerca di entrare in noi.
È lì, in quello stato di presenza, che risiede il nostro potere.
Non si tratta di cercare di cambiare qualcosa
con la lotta, la resistenza, con la forza,
nè con il negoziamento, con le proteste
od il cercare di far capire,..