Ogni volta che ci sentiamo feriti,
arrabbiati, dispiaciuti, tristi, impauriti
per qualcosa che ha incrociato il nostro cammino,
non potrebbe la cosa essere presa
come una meravigliosa opportunità
per praticare la nostra capacità
di rimanere in neutralità,
in pura osservazione,
ed in uno stato di non giudizio?